INFRASTRUTTURA · DOCKER · n8n · OLLAMA
Thomas Cluster Dashboard
Un'unica piattaforma di controllo self-hosted per il mio cluster locale di AI e automazione: un master command center con moduli Docker, n8n, Ollama/OpenClaw e ComfyUI sotto lo stesso tetto.
RISULTATO
4 sistemi — Docker, n8n, Ollama e ComfyUI — sotto un unico command center con logica di avvio e riconnessione.
01 IL PROBLEMA
Un laboratorio AI locale in crescita diventa presto un insieme di servizi sparsi: container, automazioni, server di modelli e workflow GPU, ognuno con la sua finestra. Avviare e controllare tutto separatamente costa tempo e va storto.
02 COSA FA
- Master command center
- Un'unica dashboard madre per svegliare, validare e controllare l'intero cluster — con un flusso di avvio che verifica passo dopo passo rete, nodo infra, nodo AI, Ollama e OpenClaw.
- AI-mode & travel-mode
- Il nodo AI principale resta raggiungibile anche quando la macchina non è fisicamente a casa, tramite una rete overlay e logica di riconnessione.
- Modulo Docker
- Visualizzare e gestire i container dalla dashboard invece che da terminali sparsi.
- Automazione n8n
- Il motore di automazione come modulo proprio, accanto al resto del cluster.
- Modelli locali
- Ollama e OpenClaw collegati: avviare modelli e connetterli al resto dello stack.
- ComfyUI / workflow GPU
- Una vista separata per la generazione di immagini e il lavoro su GPU, come modulo dello stesso insieme.
03 COSA HO IMPARATO
I moduli — Docker, n8n, Ollama, ComfyUI — non sono progetti separati ma finestre su un unico sistema. Il vero valore stava nel flusso di avvio e nella logica di riconnessione che trasformano servizi sparsi in un cluster affidabile.
INTERESSATO?
Facciamo due chiacchiere.
Dimmi cosa ne pensi — o cosa vorresti farci.